Di cosa si tratta

La sindrome della mano aliena è un raro disturbo neurologico che porta il paziente a “perdere il controllo” di una delle due mani (più frequentemente quella sinistra).

Si tratta di una patologia poco conosciuta che tuttavia porta l’individuo a non pochi problemi come vedremo in questo articolo.

Come avviene e da cosa deriva

Siamo difronte ad un disturbo neurologico e non psicologico, il quale insorge solitamente dopo operazioni chirurgiche come la callosotomia (un operazione utilizzata in passato per il trattamento di gravi casi di epilessia).

Questo disturbo può manifestarsi anche dopo ictus, aneurismi, tumori al cervello o altri interventi chirurgici che intessano i due emisferi cerebrali.

La mano anarchica non segue il mio volere

Immaginate di voler compiere delle semplici azioni come prendere un bicchiere d’acqua, spostare una penna sulla vostra scrivania e… la vostra mano non segue i vostri ordini.

Come se avesse quasi vita propria, si ribella al vostro comando e fa “di testa sua” causandovi non pochi problemi.

Una mano anarchica senza padrone, sembra fantascienza e invece si tratta di pura realtà, un esperienza bizzarra e anomala difficile anche solo da immaginare.

Chi convive con questa sindrome, percepisce l’arto in questione come dissociato dal resto del suo corpo, e per questo “alieno”.

La mano aliena non solo non risponde ai comandi che gli diamo, ma riesce addirittura ad agire in modo autonomo, compiendo movimenti e gesti fuori dal nostro diretto controllo.

Anche per questo le persone affette da questa sindrome sono estremamente attente e concentrate sull’ “arto alieno”, preoccupati da come potrà agire.

Può la mano aliena farmi del male?

Non avendone un pieno controllo la mano in questione può arrivare in alcuni casi ad attuare atti lesionistici verso noi stessi e il nostro corpo.

In diversi casi si è osservato un paziente schiaffeggiarsi con la mano aliena mentre l’altra cercava di fermarla, altri in cui si fiondava contro il collo del soggetto cercando di strangolarlo.

Perciò si, è bene stare quanto più vigili e attenti se si soffre di questa rara condizione in modo tale da evitare di “farci del male da soli”.

Quando la sindrome viene proiettata al cinema: il dottor Stranamore e il saluto nazista

Il dottor Stranamore è un film di Stanley Kubrick girato proiettato per la prima volta nel 1964.

Il protagonista del film è uno scienziato psicopatico, con un passato nazista, guidato dal desiderio di far scoppiare una guerra nucleare.

La sua mano destra sembra avere vita propria e spesso ama mostrarsi con un fiero saluto nazista del tutto inopportuno.

Il dottor Stranamore cerca spesso di bloccare questa sua mano ma spesso con scarsi risultati e la sua mano anarchica gli causerà non pochi problemi.

Da qui la sindrome della mano aliena prende anche il nome di “sindrome del dott. Stranamore”.

Trattamento

Al momento non vi sono delle cure definitive per questa rara sindrome, tuttavia vi sono degli accorgimenti e trattamenti che risultano essere abbastanza efficaci.

  • esercizi volti ad aumentare la percezione del controllo
  • strategie compensatorie
  • lavorare sulla riduzione dello stress (che aumenta la sintomatologia del disturbo)
  • Tenere la mano in questione impegnata (magari facendole utilizzare un bastone mentre si cammina)
  • Utilizzare dei guanti rinforzati per impedirgli la presa involontaria degli oggetti

Tramite questi accorgimenti e grazie alla plasticità del nostro cervello che con il tempo ricrea nuovi collegamenti cerebrali volti a riparare parte del danno subito, il paziente potrà lentamente riabituarsi a poco a poco ad una vita “più normale”.